Il premio Bianca Pomeranzi

In questa pagina trovate la descrizione del Premio Bianca Pomeranzi, i suoi obiettivi, e le modalità di partecipazione.

Regolamento

Finalità

Il Premio Bianca Pomeranzi (d’ora in avanti PBP, o Premio) intende facilitare la costruzione di un’eredità viva, sul campo, del lavoro e dell’impegno politico di Bianca con le donne e per i diritti delle donne in Italia e nel mondo. Si concentra in particolar modo sulla cooperazione allo sviluppo, sull’adozione in ambito italiano di approcci femministi e di genere e sulla promozione di politiche e programmi a favore dell’empowerment delle donne, lavoro nel quale Bianca fu pioniera. Un lavoro fatto coinvolgendo nella sua ideazione e realizzazione – sia in Italia che nei paesi di intervento, di donne provenienti dal mondo dell’associazionismo, dei movimenti femministi, delle università e delle istituzioni. La fonte di ispirazione del Premio Bianca Pomeranzi si trova pertanto in questo intreccio di sguardi, dialoghi e competenze, nel loro impiego per la cura e la trasformazione del mondo, e nel desiderio di proseguirlo che accomuna le donne e le organizzazioni che lo promuovono.

Obiettivi

L’obiettivo generale del PBP è di contribuire a una valorizzazione femminista dei saperi acquisiti negli studi universitari in ambito di cooperazione internazionale, fornendo opportunità pratiche per la loro applicazione nel lavoro. Pertanto, il Premio interviene nel periodo di transizione tra studi accademici e mondo del lavoro, con l’obiettivo di facilitare l’impiego della persona vincitrice in un incarico organico ai propri studi.

Più specificamente, il PBP intende promuovere opportunita’ per le persone specificate in questo Regolamento (vedi ‘Eleggibilità’) che abbiano concluso con successo i propri studi di laurea magistrale con una tesi incentrata sul ruolo della cooperazione internazionale governativa, multilaterale e/o non-governativa, inclusi movimenti sociali transnazionali, nel perseguimento di uno o più dei seguenti obiettivi:

1.    Partecipazione e leadership delle donne in ambito politico, sociale, economico, culturale e ambientale, e nel perseguimento di pace e giustizia;

2.  Promozione e difesa dei diritti umani delle donne, inclusi diritti sessuali e riproduttivi;

3.  Lotta alla violenza di genere.

In questo modo, il Premio contribuirà anche al raggiungimento dell’uguaglianza di genere, che è uno degli obiettivi chiave dell’Agenda 2030 (Obiettivo 5) e della cooperazione italiana allo sviluppo, come da legge 125/2014.

Dotazione

Il PBP consiste in uno stage presso una organizzazione di rilievo del settore, attraverso il quale la persona vincitrice potrà impiegare ed acquisire esperienze e competenze utili all’avvio od al rafforzamento della propria carriera professionale in ambito di cooperazione internazionale da un punto di vista femminista e di genere.

Per la prima edizione, lo stage, della durata di tre mesi, si svolgerà presso Oxfam Italia / Area di Giustizia di Genere, e usufruirà di una contribuzione retributiva.

Per le future edizioni del Premio – la cui realizzazione, cadenza e modalità saranno via via definite – si prevede che lo stage si svolgerà a rotazione presso le altre organizzazioni partecipanti e sostenitrici del Premio.

Eleggibilità

Il PBP si rivolge a persone di ogni nazionalità che concludano con successo un percorso di Laurea Magistrale in Scienze per la Cooperazione allo Sviluppo (LM81) presso un’ università italiana, con una tesi incentrata su uno o piu’ dei tre temi definiti nella sezione ‘Obiettivi’ di questo Regolamento.

Per la prima edizione, saranno eleggibili le persone laureatesi con una tesi sostenuta tra il 1 Aprile 2023 ed il 30 Aprile 2024. In casi eccezionali, ed a discrezione insindacabile del Comitato Scientifico del Premio, si potranno considerare tesi difese in sessioni precedenti, sulla base di circostanze eccezionali che la persona direttamente interessata dovrà far presente e giustificare in una lettera di motivazione aggiuntiva da allegare alla propria candidatura. Per questa prima edizione, le tesi potranno essere sottoposte esclusivamente in lingua italiana o in lingua inglese.

Candidature

Le persone che, in possesso dei suddetti requisiti, intendano partecipare al PBP, dovranno compilare il modulo (su Google Drive) trovantesi a questa pagina[1] entro e non oltre il 3 Maggio 2024.

Il modulo richiede l’invio dei seguenti dati:

  • Dati personali (nome, cognome, email);
  • Dati sul titolo di studio conseguito (corso di laurea, universita’, anno di studi, sessione di laurea, punteggio ottenuto);
  • Tesi di laurea (titolo, abstract, e caricamento della medesima in formato Word o PDF);
  • Dichiarazioni di originalità della tesi, titolarità di diritti, e accettazione del Regolamento;
  • Luogo e data di compilazione del modulo.

La candidatura implica l’accettazione al trattamento di questi dati, inclusa la tesi medesima, per la realizzazione del Premio e per la sua pubblicizzazione, che avverrà mediante il sito ed i canali social (ex. Facebook, Instagram, ecc.) del Premio e delle organizzazioni e persone che vi partecipano, cosìcome mediante stampa, radio, ed altri simili canali di comunicazione.

Valutazione

Alla scadenza del termine per la presentazione delle candidature, il Comitato Scientifico si riunirà per valutare le candidature ricevute principalmente sulla base dei seguenti criteri:

  1. Corrispondenza della tesi ai temi del Premio;
  2. Approccio e metodologia;
  3. Forma.

I criteri sopra esposti potranno variare di anno in anno, tenendo in conto lezioni apprese, priorità nazionali ed/od internazionali, ed altri fattori.

Alle tesi sarà attribuito un punteggio su una scala da 0 a 100. La valutazione del Comitato Scientifico e’ insindacabile.

A conclusione della valutazione delle candidature, ed idealmente entro due mesi dalla scadenza del termine per la loro presentazione, la coordinatrice del Premio prenderà contatto con la persona la cui tesi avrà ricevuto il punteggio massimo per discutere i termini di svolgimento dello stage.

Qualora la persona designata non dovesse essere disponibile a realizzarlo, la coordinatrice del Premio procederà a contattare la persona classificatasi seconda, e così via, fino all’identificazione della persona che, con la sua accettazione, sarà proclamata vincitrice del Premio Bianca Pomeranzi.

L’accettazione del Premio implica inoltre la partecipazione alla cerimonia di premiazione (vedi successivo).

Cerimonia di premiazione

La proclamazione della persona vincitrice del PBP avverrà nel corso di una cerimonia pubblica alla quale saranno invitati a partecipare le persone e gli enti promotori e patrocinanti dell’iniziativa.

La cerimonia potrà essere filmata, registrata, e documentata in vari modi (audio, video, foto, ecc.) e pubblicizzata mediante vari canali (ex., sito e canali social del Premio, stampa, televisione, ecc.). Partecipando alla cerimonia, la persona vincitrice dà il proprio consenso a tale raccolta e divulgazione dei propri dati personali in ogni formato e canale deciso dalle persone ed organizzazioni partecipanti al Premio. 

Accettazione e consenso

La partecipazione al PBP implica l’accettazione del presente Regolamento, che potrà subire variazioni nel tempo, mantenendo tuttavia le proprie finalità.

I dati personali delle persone che sottoporranno la propria candidatura al Premio, così come della persona vincitrice del medesimo, saranno trattati in ottemperanza alla più recente normativa in tema di raccolta e trattamento dei dati personali D.Lgs. 101/2019 attuativo della disciplina europea Reg. CE 679/2016 (c.d. GDPR). Il trattamento degli stessi è finalizzato alla gestione del Premio ed alla sua pubblicizzazione. Il conferimento dei dati indicati alla sezione ‘Candidature’ di questo Regolamento, e il consenso al relativo trattamento, sono condizioni necessarie per la partecipazione al PBP.

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Per informazioni:

premiobiancapomeranzi@gmail.com

www.biancapomeranzi.it


[1] https://docs.google.com/forms/d/1_d9Pq2pwddKgw7p0II2-4HL0B4jkFYLIK-zOaValerE/edit?pli=1